Vent’anni

Febbraio 27, 2007

31/05/2000

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:33 pm

Mercoledì, ultimo di Maggio,
(‘n tel chioppo del meriggio),
l’afa sca la testa.
Grazie all’amore di primavera
e alle più belle parole
l’attenzione di tante donzelle,
volando subito pei campi,
ho mirato nelle notti di Maggio.

Ed or…
cavalcando le onde in vacanza;
caldo, solo acqua fresca pel pensiero;

dopo tanto fra la scola
son quasi all’avventura
che vita, nuova,
el Mondo ha d’aver paura.
Quiescente Luna,

mi spazio.
Dopo il dì di Maggio
dormiente

…or vò.

3 Commenti »

  1. Mi sono dimenticato di aggiungere il sottotitolo a questa poesia… questo era:
    LUCCIOLOSOFIA (dall’alto di un colle di un campo di grano).
    Forse questa precisazione sarà di aiuto alla mia amica milena…

    Commento di Michele — Maggio 2, 2007 @ 3:31 pm

  2. Sotto una grande quercia, anni fa,
    un pianista suonava leggero e malinconico,
    mille note di colori straordinari.

    Una moltitudine di lucciole danzavano nell’aria…

    Commento di Milena — Giugno 1, 2007 @ 12:32 pm

  3. sembrava che con le loro luci,
    sottili ma raggianti, colorassero
    la grande quercia. E intanto
    il piano veniva percosso, battuto
    il suono, a volte grave, sottolineava
    il passare del tempo. Mentre gli altri suoni
    leggeri rimanevano nell’aria
    felici di vibrare per un attimo
    proprio come la luce delle nostre amiche.

    Commento di Michele — Giugno 1, 2007 @ 1:47 pm


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