Pomo mi sovverrò
della tua bella
buccia rossa, del tuo
gusto ricco anche
quando solo i semi
saranno rami
spogli ora frigidi
felici in me.
se pensosi i tuoi occhi
per trovar fugaci i miei,
se rosea bocca tua
vorrà minacciar la mia,
se, soprattutto se
dentro di te mi ami, allor
assilli lontani
anch’io che già t’amo mai
saprò negarti quel
gusto, sapore
eterno che anche a rami
spogli non potrà
farti soffrire.
Oh, Numi! Guarda quanti,
per accetar l’amara
polpa marcia brucata
non sanno apprezzare
il frutto che più è dolce.
