Vent’anni

Febbraio 27, 2007

Amore solo

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:37 pm

Non è facile scrivere poesie
parlando a se stessi:
tante care voci a me,
ma non sono ancora poeta.

Chiedo mi ascolti la natura:
dolce è il lago, robusti gli alberi
tante foglie di cui odo un cader fragile.

È novembre, mese dei morti
ed io solo mi sento…
né amore di vivi, né rancore di morti…
solamente amore di morti.

Il mondo delle nuvole

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:36 pm

Osservatore muto!
Immagina la magia,
immagina quanta la poesia,
vivi nuvole di pensieri.

Vivere nel mondo delle nuvole
lontano dalla Terra, ma abbastanza
per vederla girare.
Lascia girare il Mondo
e il cuore lascialo battere
son tanti i dispiaceri, è tanto il dolore;
non esiste magia per migliorare
solo spazio dove scrivere poesie.

Puro Pensiero

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:35 pm

solo pensiero,
pensiero notturno,
puro pensiero.

pensare la notte
“il giorno prima”.

solo pensiero,
pensiero diurno,
puro pensiero.

pensare al giorno
“la notte dopo”.

pensare-pensare
solo pensare
solo
puro pensiero.

31/05/2000

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:33 pm

Mercoledì, ultimo di Maggio,
(‘n tel chioppo del meriggio),
l’afa sca la testa.
Grazie all’amore di primavera
e alle più belle parole
l’attenzione di tante donzelle,
volando subito pei campi,
ho mirato nelle notti di Maggio.

Ed or…
cavalcando le onde in vacanza;
caldo, solo acqua fresca pel pensiero;

dopo tanto fra la scola
son quasi all’avventura
che vita, nuova,
el Mondo ha d’aver paura.
Quiescente Luna,

mi spazio.
Dopo il dì di Maggio
dormiente

…or vò.

Mio soGno

Archiviato in: Vita — Michele @ 10:03 pm

Il bambino spera
di esser diletto a giocare
correre e di gioia saltare,
nel suo piccolo spazio
non aspetta che un soffio.

Da ragazzi si dice
schifo la società in cui si vive,
solo ciò che si pretende
dopo il passare di ore
l’amore non lo rende.

Non importa l’età
né della vita il colore,
il bello di vivere
è continuare a sognare.

Da uomo pensavo
siamo milioni in questa terra,
idee pieno il palmo dentro la mano,
ma alcuno la cantava
speranza che aveva.

Non importa l’età
né della vita il colore,
il bello di vivere
è continuare a sognare.

Il vecchio è commosso
perché contento di aver sognato,
non conta quello che a messo
né il tempo andato perduto
sparso tutto è ricevuto.

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